
Ideatore e Direttore Scientifico del Metodo.
Paolo Baiocchi
medico psichiatra e psicoterapeuta
Paolo Baiocchi è medico psichiatra e psicoterapeuta. Dopo una formazione in ipnosi dove iniziò ad esplorare gli stati di Coscienza si è dedicato completamente alla Psicoterapia della Gestalt individuale e di gruppo. La sua indagine sui funzionamenti interiori della mente e sul processo terapeutico si è concentrata sui campi della comunicazione umana, dove ha messo a punto un metodo denominato “Comunicazione Sana” e sul tema delle emozioni di disagio. In particolar modo è coinvolto nella costruzione di metodi per diffondere a largo raggio la conoscenza delle emozioni e delle modalità per la loro gestione mediante lo sviluppo dei poteri della mente. Infatti, mediante la scoperta della possibilità di calmare le proprie emozioni di disagio con lo sviluppo di atteggiamenti interiori diviene progressivamente possibile raggiungere un affrancamento dalla sofferenza e la costruzione del potere esistenziale che permette di scrivere autonomamente la propria narrazione di vita.

Ideatore e Direttore Scientifico del Metodo.
Alberto Nardelli
medico psichiatra e psicoterapeuta
“Ho iniziato a scoprire le potenzialità non ordinarie della mente a quattordici anni. Ricordo come fosse oggi la notte insonne che passai a leggere, tutto d’un fiato, il libro che avevo ordinato per corrispondenza dalla ditta SAME, che pubblicizzava i suoi prodotti sui più noti fumetti per ragazzi dell’epoca: Diabolik, l’Intrepido, Il Monello e altri. Il libro che avevo ordinato parlava di come diventare ipnotizzatori. Ricordo che era impresso soltanto su di una facciata, l’altra era vuota per lasciare spazio alle proprie annotazioni.
L’interesse verso l’ipnosi era nato in me perché mio padre mi aveva raccontato che in gioventù aveva conosciuto una persona, un certo signor Stabile, che ai miei occhi di quattordicenne sembrava dotato di poteri straordinari: riusciva ad ipnotizzare la gente e aveva guarito mia nonna da un cancro, diagnosticato dai medici e scomparso, con loro grande stupore, dopo poche sedute di ipnosi.
Questo racconto m’impressionò, la curiosità per questa materia e lo studio delle potenzialità inesplorate della mente si risvegliarono in me con tale intensità da farmi acquistare il fatidico libro, aspettare con trepidazione il suo arrivo mediante la spedizione postale e passare la famosa notte insonne. Questo racconto m’impressionò, la curiosità per questa materia e lo studio delle potenzialità inesplorate della mente si risvegliarono in me con tale intensità da farmi acquistare il fatidico libro, aspettare con trepidazione il suo arrivo mediante la spedizione postale e passare la famosa notte insonne.

Ideatore e Direttore Scientifico del Metodo.
Claudia d’Ambrosio
medico psichiatra e psicoterapeuta
“Ho iniziato a scoprire le potenzialità non ordinarie della mente a quattordici anni. Ricordo come fosse oggi la notte insonne che passai a leggere, tutto d’un fiato, il libro che avevo ordinato per corrispondenza dalla ditta SAME, che pubblicizzava i suoi prodotti sui più noti fumetti per ragazzi dell’epoca: Diabolik, l’Intrepido, Il Monello e altri. Il libro che avevo ordinato parlava di come diventare ipnotizzatori. Ricordo che era impresso soltanto su di una facciata, l’altra era vuota per lasciare spazio alle proprie annotazioni.
L’interesse verso l’ipnosi era nato in me perché mio padre mi aveva raccontato che in gioventù aveva conosciuto una persona, un certo signor Stabile, che ai miei occhi di quattordicenne sembrava dotato di poteri straordinari: riusciva ad ipnotizzare la gente e aveva guarito mia nonna da un cancro, diagnosticato dai medici e scomparso, con loro grande stupore, dopo poche sedute di ipnosi.
Questo racconto m’impressionò, la curiosità per questa materia e lo studio delle potenzialità inesplorate della mente si risvegliarono in me con tale intensità da farmi acquistare il fatidico libro, aspettare con trepidazione il suo arrivo mediante la spedizione postale e passare la famosa notte insonne. Questo racconto m’impressionò, la curiosità per questa materia e lo studio delle potenzialità inesplorate della mente si risvegliarono in me con tale intensità da farmi acquistare il fatidico libro, aspettare con trepidazione il suo arrivo mediante la spedizione postale e passare la famosa notte insonne.
